15/04/2009

è ora di alzarsi

è Òra di alzÀrsi sÓno le SÈI e ÙNDIC/
La modernità è l'incontro criminale di un'annunciatrice sintetica delle FS con una sinfonia di Mahler a 16 bit in una sveglia da comodino. La condizione postmoderna è l'impossibilità di distinguere tutto ciò dal messaggio di attesa di qualsivoglia assistenza clienti. Il Terzo Millennio, pertanto, non si caratterizza per la volontà – eterna e transculturale – di distruggere la sveglia, bensì per la dolorosa consapevolezza di non potere augurare tutto il male possibile all'annunciatrice. Per questo ci sfoghiamo con l'assistenza clienti.

Il mio modulatore d'umore Penfield ce l'avrebbe un'assistenza clienti? Speculare sull'umore. Imposterei come minimo “nirvana”. Ciao, annunciatrice del Terzo Millennio.
In autonomia automatica, il piede sinistro fa finalmente capolino e scandaglia il pavimento alla ricerca di
ciabatte
d'altra parte, è confortante sapere che il gatto non ha uno sportellino per la manutenzione,
pianelle
che la campagna circostante non è stata sterilizzata da un fallout radioattivo,
pantofole
che tra gli impegni della giornata non figura la caccia a degli androidi in fuga.
babbucce
(Dolcezza, è il caso di rinnovare il parco-libri)
o generici manufatti atti a scafandrare le estremità prima che s'inabissino in quello che si chiamerebbe mondo ma che senza eufemismi diremo più propriamente /pantàno/.
Si emerge al risveglio solo al manifesto formularsi del primo pensiero lucido. A stimolarlo non è l'incapacità – frustrante eppur tuttavia onirica – di muovere il braccio destro, quanto piuttosto l'ironia di un arto addormentato al risveglio. Ed è subito cifra.
Buondì, vaccaboia.

Ma a dormire non è solo il braccio. Si constati, a riprova di ciò, l'insolita assenza dell'erezione mattutina. Oggi, minzione in ortostasi. L'esercitazione di fluidodinamica non andrà in onda a causa della temporanea – e tempestiva – indisponibilità della strumentazione tecnica.
L'asse del cesso ringrazia.

è Òra di alzÀrsi sÓno le SÈI evÉn tÚnomi nÚti. Ìl ciÈlo Èpa rzialmÈnte nuvolÓoso Èla tÈmpera tÚra estÈrna Èdi sÈdi cigrÀadi

La diavoleria asiatica è a tal punto fuori luogo nella sua puntualità che può essere immaginata solo come il frutto della mente malvagia di un orologiaio schfitzero-tetezko che vuole imporre al mondo la sua spietata etica della solerzia lavorista, magari in collusione con qualche rampante fabbrica cinese.
In realtà l'aggeggio è Made in Poland.
(polacca, 16 bit in una sveglia da comodino polacca...)
Dove la logica non è in grado di spiegare l'esistenza di un prodotto disastroso deve intervenire l'immaginazione, per raccontare in un altro modo un mondo altrimenti insopportabile. Da “Poesia 24/7. Rigenerare il mondo senza posa”, Introduzione, p. IV. Appunti per un best-seller che non pubblicherò mai.

Ma il Paradiso è un eterno sorso di caffè.

Per completare il quadretto ci vorrebbe una parola di affetto e commiato all'amante prima di immergersi nella giornata lavorativa.
non posso mica moltiplicarmi ancora, tesoro. Cioè, lo farei anche, ma ogni mitosi mi dimezza. Quando avrò ovviato a quest'inconveniente provvederò!
L'amante, a dirla tutta, manca, ma è bene tenersi pronti: come si può sapere cosa dire e quando dirlo senza averlo provato in anticipo qualche decina di volte?

In effetti, manca anche la giornata lavorativa. Sono però previsti centottanta chilometri per cercarla. Lungo il tragitto sarà forse possibile narrare di come sia fallito il complotto sino-elvetico.
La domanda di quest'oggi è: perché è andato tutto a monte? Al fortunato vincitore spetterà tutto il nostro fantastico montepremi: oggi in palio c'è lo schiavo nubiano che vi sveglia con un massaggio ai piedi.

Sperare di trovarvi una risposta è una ragione sufficiente per farsi centottanta chilometri?

Di fronte alla scomparsa di ogni motivo, è necessario produrre giustificazioni per puntellare il senso – che è come puntellare il cielo, o qualsiasi altra illusione nata da un fraintendimento collettivo. Da “Proiezione e mito. Elementi di psicologia della fiction”. Profetica Opera Postuma (tra quanti anni la pubblicazione?).

10:00 Scritto da: si-culo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

13/02/2009

L'Incipit

"è Òra di alzÀrsi sÓno le SÈI e ÙNDIC/"

La modernità è l'incontro criminale di un'annunciatrice sintetica delle FS con una sinfonia di Mahler a 16 bit in una sveglia da comodino. La condizione postmoderna è l'impossibilità di distinguere tutto ciò dal messaggio di attesa di qualsivoglia assistenza clienti. Il Terzo Millennio, pertanto, non si caratterizza per la volontà – eterna e transculturale – di distruggere la sveglia, bensì per la dolorosa consapevolezza di non potere augurare tutto il male possibile all'annunciatrice. Per questo ci sfoghiamo con l'assistenza clienti.

20:12 Scritto da: si-culo | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: incipit, romaeuropa, webfactory | OKNOtizie |  Facebook